Lo studio professionale odontoiatrico
Lo studio professionale odontoiatrico

Le normative che regolano l’attività di uno studio odontoiatrico per il rispetto della salute del paziente, della sicurezza dei lavoratori dipendenti e della salvaguardia ambientale, costituiscono certamente un corpus specifico della professione, seppure alcune di queste possono trovare anche altre applicazioni in ambito medico.

E’ pertanto necessario dedicare una trattazione specifica allo studio professionale odontoiatrico, distinta da quella relativa allo studio medico, con il quale pure condivide aspetti diversi, allo scopo di fornire indicazioni pratiche per la tutela dell’odontoiatra libero professionista.

Con l’approvazione del D.L.gs 229 / 1999 è stata sostanzialmente confermata la definizione di studio odontoiatrico” come il luogo dove un determinato professionista esercita in forma singola o associata, l’odontoiatria, senza che la struttura sanitaria acquisisca una soggettività propria e autonoma rispetto a quella dei sanitari che vi operano.

Tuttavia il comma 2 dell’art. 8 ter del D.L.gs 229 / 1999 stabilisce che l’autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie è, altresì richiesta per gli studi odontoiatrici e medici e di altre professioni sanitarie, ove attrezzati per erogare delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale, ovvero procedure diagnostiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente”.

Il DLgs n. 229 / 1999 in ogni caso prevede una ridefinizione di tutti i criteri e demanda l’individuazione dello studio odontoiatrico e dei relativi requisiti minimi per ottenere l’autorizzazione all’atto di indirizzo e coordinamento concernente i requisiti delle strutture sanitarie da emanarsi a cura del Ministero della Salute.

Tuttavia nel tempo sono intervenuti i provvedimenti legislativi regionali che hanno creato una situazione di diversificazione notevole sul territorio nazionale dovuta al potere legislativo autonomo delle Regioni, in particolare in materia sanitaria.

Pertanto gli adempimenti richiesti dalle normative di carattere nazionale, devono essere integrati con quelle specifiche della Regione in cui si colloca lo studio odontoiatrico.

Per la Regione Sardegna deve essere richiamata la legge regionale del 28 luglio 2006 n. 10:
in particolare gli  art. 5 e 6 sono destinatati rispettivamente alla disciplina del autorizzazione all’apertura delle strutture sanitarie e art. 6 autorizzazione all’esercizio degli studi professionali.

Di seguito si riporta un articolo pubblicato sul bollettino di informazione SASSARI MEDICA n. 2 nel quale vengono illustrate dettagliatamente le principali novità per che deve aprire uno studio odontoiatrico e nel quale viene illustrato il quadro normativo di riferimento.

Inoltre, considerato che le legge regionale n. 10 / 2006 e una successiva circolare esplicativa dell’Assessorato all’Igiene e Sanità hanno demandato ai Comuni la competenza per il rilascio delle autorizzazioni all’apertura degli studi odontoiatrici, e che i Comuni per l’istruzione della pratica si avvarranno delle Aziende AUSL,  l’Ordine della provincia di Sassari ha incontrato i rappresentanti del Comune di Sassari – Ufficio Sportello Unico – e i rappresentanti dell’Azienda Ausl n. 1 che hanno messo a punto un iter procedurale dettagliato. 


Icona PDF Autorizzazione all’esercizio di attivita’ sanitarie

Icona PDF Strutture sanitarie procedimento concordato con Asl

Icona Word Domanda per rilascio autorizzazione all’esercizio di attività sanitarie

Icona PDF Relazione ASL